Dove trovare l'Acqua di Nepi (punti di vendita)

Acqua di Nepi

Fonte di piacere

Già nota agli Etruschi, divenne stazione termale grazie alla famiglia romana dei Gracchi.
Il suo residuo fisso, uno dei più bassi tra le acque minerali effervescenti naturali, la rende leggerissima ed equilibrata, una pura e soave combinazione di minerali preziosi. L'Acqua di Nepi, oltre ad agevolare le funzioni digestive, ha un gusto unico e l'effervescenza sottile e delicata preferita dai grandi Chef.

Tutto il Piacere della tavola con Gianfranco Vissani La frittura

Fritta è buona anche una ciabatta si sa, però c'è modo e modo di friggerla! Un tempo si versava l'olio in padella e via. Oggi invece si frigge con pastelle, contropastelle, tempura, lievito di birra, strutto, burro, oli di ogni tipo! Quante menate! Io sono per la frittura semplice, quindi niente pastelle e pangrattato che appesantiscono; un po’ di farina e via in olio bollente, pochissimo olio, mi raccomando! Dovete friggere non affogare, poi vi stupite se la casa sa di fritto! Pur amando l'olio extravergine di oliva consiglio di usare l'olio di arachidi; l'extravergine d'oliva lascia un aroma troppo marcato; un olio di arachidi di qualità è più neutro, ha un livello basso di assorbimento durante la cottura e il suo punto di fumo è 220° mentre quello dell'olio d'oliva è 175°. Il punto di fumo è la temperatura a cui l'olio o grasso alimentare sviluppa un fastidioso fumo formando acroleina, una sostanza cancerogena. Ecco perché, dopo la frittura, dovete buttare l’olio. La salute inizia a tavola!

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